Milano (IT)
© Autore: Arch. Francesco De Fazio
La realizzazione della nuova sede IULM 6 di Gianluca Peluffo con 5+1AA ha letteralmente cambiato i connotati di una zona della periferia sud di Milano. Questo grazie ad un intervento che complessivamente vuole essere un chiaro racconto urbano della città.
È così che la nuova sede IULM 6, secondo il concept dei suoi progettisti, si fa simbolo di una periferia divenuta quasi centro.
“Milano Famagosta: Una Periferia diventata lentamente Centro. Un passato industriale, fondato su macerie“. Stiamo, infatti, parlando della Periferia milanese costruita secondo i criteri della città del dopoguerra.
Il progetto della nuova sede IULM 6 vuole, infatti, restituire dignità a questa zona della città creando un vero luogo d’incontro.
“L’Università è luogo della Ricerca e, quindi, dell’Imprevedibile. Il luogo dell’Imprevedibile è lo Spazio di Mezzo, l’In-Between. Il Chiasma. I percorsi, gli spazi intermedi, i giardini, i terrazzi, sono i luoghi della percezione, della ricchezza sensoriale, degli incontri, degli agguati intellettuali e amorosi“.
La composizione volumetrica della costruzione è, in pianta, elementare e semplice. L’edificio si sviluppa, invece, in alzato e diviene ricco e complesso proprio nel rapporto con gli spazi intermedi.
Una torre in intonaco, opaca, aggrappata da scale di sicurezza industriali, nasconde al suo interno una rampa continua, una promenade spigolosa ma unica.
Il nuovo building ospita numerosi ambienti e servizi per gli studenti e la città di Milano.
All’interno si trovano, infatti, un auditorium di 600 posti, una sala più piccola con 146 sedute, la nuova sede della Scuola Politecnica di Design e l’esclusivo IULM University Club.
Il nuovo building ha una superficie complessiva di quasi 20.000 metri quadrati. Questi sono suddivisi tra torre (9 piani), ala nord e ala sud e l’ampio spazio espositivo polifunzionale.
“Lo spazio espositivo è la radura al centro di questa foresta di spazi, con la sua luna piena, in alto, e la sua materia“.
“Poi, al centro dei pieni e vuoti incastrati, la grande sala da 600 posti, rivestita di ceramica verde, rappresenta lo spaesamento, la sorpresa.
La risposta per noi, sempre in lotta ”contro il grigio universale”.
committente:
IULM – Università di Comunicazione e Lingue
progetto:
Gianluca Peluffo con 5+1AA, Alessandro Schiesaro
design team:
Luca Pozzi, Gabriele Pulselli, Raffaella F. Pirrello, Daniele Marchetti, Domenica Laface, Alessandro Bellus, Lorenza Barabino, Corrado Vaschetti, Massimiliano Prete.
programma:
ampliamento IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione)
superficie totale:
19.753 m2
costo:
18 M euro
calendario:
2003-2015
modello:
Danilo Trogu
foto:
© Ernesta Caviola