Sede BNL-BNP Paribas - Roma | image courtesy of AF517 | photo ©Luc Boegly

Nuova sede Gruppo BNL-BNP Paribas

Roma (IT)

© Autore: Arch. Francesco De Fazio

Il progetto per la nuova sede direzionale BNL-BNP Paribas, si inserisce in un contesto particolare in cui l’infrastruttura si trasforma in servizi e spazio pubblico. L’edificio è unico in quanto la natura del contesto è un’insieme di infrastrutture che tendenzialmente separavano due zone di Roma. Grazie invece all’intervento per la stazione dell’alta velocità Tiburtina si è creato un vero e proprio “luogo urbano”.

Un edificio unico e allo stesso tempo vicino al contesto

La conformazione geografica e topografica e il suo relativo orientamento hanno suggerito di realizzare per la nuova sede direzionale di BNL-BNP Paribas un edificio “bifronte”.

La realizzazione, dalla pelle prismatica e vetrata e dalle molte sfaccettature, dialoga con l’attiguo complesso della Stazione Tiburtina, dalla disposizione prevalentemente orizzontale.
 
L’obiettivo che gli Architetti e la Committenza hanno individuato è stato quello di creare un edificio con una propria identità e immagine ma al contempo vicino al contesto urbano della Stazione Tiburtina. Non ultimo la nuova sede direzionale BNL-BNP Paribas doveva essere rappresentativa per la città di Roma nonché per il suo utilizzatore.

Le mille sfaccettature della nuova sede direzionale BNL-BNP Paribas

Da queste considerazioni è nata la proposta di un edificio in grado di relazionarsi in maniera differente a nord-ovest con il quartiere Pietralata e a sud-est con il complesso della Stazione Tiburtina. Ora dinamico, riflettente e dissolvente laddove la sua percezione è prevalentemente dinamica e differente metro dopo metro.
La nuova sede direzionale BNL-BNP Paribas assume, pertanto, diversi ruoli rimandando il nostro immaginario a importanti lavori di artisti e cineasti contemporanei che si sono confrontati sul tema della percezione e del “riflesso” del reale.
 

La forma dell’edificio è, infatti, un vero e proprio specchio del contesto circostante e reale, capace a seconda dei momenti della giornata, della luce e del punto di vista dell’osservatore di creare un’immagine sempre diversa del luogo e dell’edificio stesso.

Il rapporto di percezione è a sua volta un rapporto che il progetto trasferisce dall’esterno all’interno, creando una successione di spazi ora dilatati ora compressi. Pertanto tali spazi creano la spina dorsale sia verticale che orizzontale intorno a tutte le aree “produttive”, ovvero quelle destinate agli uffici.

Il corpo dell’edificio e il suo valore simbolico

La nuova sede direzionale BNL-BNP Paribas arriva formalmente ad assumere un valore simbolico. Questo si ritrova nelle seguenti caratteristiche che ne definiscono il suo stesso “corpo”:

  • La disposizione planimetrica, lineare ad est e dolcemente deformata ad ovest attraverso la scrittura di una sequenza variabile di linee spezzate;
  • La scelta di non voler creare un “fronte e un retro” ma uno spartito compositivo capace di creare lo stupore e la meraviglia nella “metamorfosi” dell’edificio. La sede BNL-BNP Paribas sarà percepita sempre in maniera differente per la sua capacità di reagire alla luce alle diverse ore del giorno durante i diversi giorni dell’anno;
  • L’articolazione delle sue funzioni, composte secondo un principio di stratificazione orizzontale, in una sequenza classica quale basamento (le funzioni “collettive” o meglio di interfaccia con il pubblico), elevazione  (le funzioni prevalenti/uffici), coronamento (lo spazio inatteso e unico e il suo rapporto con il cielo);
  • La hall d’ingresso, evidenziata secondo un rapporto orizzontale e verticale, una “trasparenza-terrazza”  per quattro livelli e scopre la cisterna d’acqua del Mazzoni, elemento originale ed intatto.

Il gioco della luce e del colore

Il nuovo edificio si racconta con il colore argenteo delle facciate. La sua preziosità è riferita al tema della luce solare e dei suoi riflessi, dunque alla capacità di definire un’atmosfera magica. Trasparenze, opacità, specchiature e semitrasparenze giocano con il suo intorno.

Nelle ore del mattino e della sera, ovvero in quei momenti in cui la luce diventa incidentale lungo le pareti principali, annulla la percezione dei suoi limiti fisici confondendolo con la luce naturale.

Le pareti vetrate si alternano a porzioni opache verticali e alla ceramica diamantata che riflette la luce nelle tonalità dell’argento, mai uguale a se stessa.

“Luce e cielo. Cielo e luce.
Non una luce qualsiasi. Non un cielo qualunque.
Roma e la sua luce. Roma e il suo cielo.”
~ Alfonso Femia / Atelier(s) Alfonso Femia

I numeri dell’intervento e i credits:

  • Le aree oggetto di intervento c4 sud e c5
  • C4 sud 3.190 m2
  • C5 sud 4.145 m2 per una superficie fondiaria TOTALE pari a 7.335 m2.
  • Superficie parcheggi 16.000 m2
  • Lunghezza dell’edificio: circa 237 m 
  • Piani fuori terra: 12 
  • Seminterrati parcheggio : 4 
  • Altezza massima comparto c5: 45m | 10 liv 
  • Altezza massima comparto c4 ovest: 52m | 12 liv 
  • Altezza massima comparto c4 est: 45m |10 liv
  • Tipologia di facciate: cellule continue strutturali indipendenti (lato ferrovia facciata vetrata) e a nastro (lato quartiere Pietralata)
  • Tipo di facciate: rivestimento in ceramica per le parti tamponate (lato quartiere Pietralata)
  • Modulo di facciata: 1,50m x 3,79m
  • Auditorium superficie: 400m2
  • Numero posti a sedere auditorium: 300
  • Ristorazione aziendale superficie: 1.825 m2 + cucina superficie 365 m2
  • N.ro persone sedute totali ristoranti: 430
  • Hall superficie: 1450 m2
  • Asilo superficie: 980 m2
  • Uffici: 12 livelli, includendo: la presidenza e il ristorante vip
 
committente
BNP Paribas Real Estate Development spa

 

progetto architettonico, urbanistico preliminare e definitivo, progetto paesaggistico
Alfonso Femia con 5+1AA, oggi Atelier(s) Alfonso Femia

architetto mandatario
Alfonso Femia

coordinamento
Simonetta Cenci

impresa
PGC Parsitalia

ingegneria strutturale
Redesco srl (coordinator: ing. Mauro E. Giuliani)

ingegneria impiantistica e ambientale
Ariatta Ingegneria dei sistemi srl

coordinamento e progettazione esecutiva
Starching – Studio Architettura Ingegneria

direzione artistica
Alfonso Femia, Alessandro Bellus



consulenza urbanistica
Arch. Annalaura Spalla

responsabile di progetto
Alessandro Bellus, Gabriele Filippi, Francesca Raffaella Pirrello

gruppo di progettazione
Lorenza Barabino, Alessandro Bellus, Vanesa Fernandez Carbajo, Simonetta Cenci, Marco Corazza, Daniele di Matteo, Alfonso Femia, Gabriele Filippi, Sara Massa, Marzia Menini, Roberta Nardi, Gianluca Peluffo, Francesca Raffaella Pirrello, Sara Sartini, Maria Michela Scala, Francesca Zampetti

collaboratori
Etienne Bourdais, Stefano Cioncoloni, Gianmatteo Ferlin, Michela Lucariello, Paolo Oliva, Eleonora Zinghinì

programma
Realizzazione della Nuova sede direzionale BNL – BNP Paribas a Roma comprendente uffici, ristoranti, un asilo e un auditorium da 300 posti

superficie
Totale: 85.000 m2
40.222 m2 SUL (SHON)
75.000 m2 COSTRUITA

Superficie interrata: 23.000 mq

Superficie vetrata: 15.000 mq

Superfici ventilate: 10.000 mq

Volume: 93.000 mc

Area coperta: 5.000 mq
N°Piani: 15


Dati Fuoco:  R90
 
Altezza: 60 m

 
Classe energetica: Classe A, Leed GOLD



Facciate vetrate e ventilate
Stahlbau Pichler srl
 
Tempo realizzazione facciate e installazione
1 anno
 
costo

93 M euro

fotografia
© Luc Boegly
 
Awards
  • BLT Built Design Awards 2021: progetto vincitore nella categoria “Progettazione Architettonica – Sostenibile & Risparmio Energetico”.
  • Premio Mies Van Der Rohe, segnalazione (2017)
  • Premio Smart Building nella categoria “Terziario-Uffici” (2017)
  • Iconic Awards, vincitore del “Best of Best” (2017)
  • Archmarathon Awards, primo premio nella categoria “Workspace” (2017)
  • The Plan International Awards, progetto vincitore nella categoria “Office/Business” (2016)