MEF Museo e casa natale Enzo Ferrari - Modena | image courtesy Politecnica ©Gabriele Melloni - Studio Cento29

MEF – Museo e Casa Natale Enzo Ferrari

Modena (IT)

© Autore: Arch. Francesco De Fazio

Progetto RistrutturABILMENTE

Valorizzazione del patrimonio culturale

Il nuovo museo di Modena dedicato alla figura leggendaria di Enzo Ferrari, si compone di due spazi museali distinti: la Casa Natale, edificio di inizio Ottocento, dove nacque Ferrari nel 1898, e la nuova galleria adiacente al manufatto storico.

Il progetto di Politecnica Ingegneria e Architettura, realizzato in partnership con lo studio Future System (concept architettonico), nasce con l’idea di recuperare e riutilizzare l’antica officina, sede della Casa Natale di Enzo Ferrari, svuotandola totalmente e ripulendola da tutte le superfetazioni avvenute durante gli anni. Attigua alla Casa Natale sorge un nuovo edificio adibito ad attività espositive, didattiche e culturali. La forma del complesso attiguo avvolge la Casa Natale, senza sovrastarla, come una mano aperta.

I lavori si sono conclusi nel 2012 con l’obiettivo raggiunto di valorizzare un elemento estremamente significativo del patrimonio culturale, storico e turistico del territorio modenese, rappresentato dalla figura di Enzo Ferrari e dalla cultura dell’auto e dei motori.

Il restauro della Casa Natale di Enzo Ferrari

La Casa Natale di Enzo Ferrari, disposta su due piani, ed il volume annesso dell’officina, furono costruiti da Alfredo Ferrari, padre di Enzo, a partire dal 1830.

Durante la fase di Direzione Lavori, svolta sempre da Politecnica, tutte le superfetazioni successive sono state rimosse introducendo, come unico elemento aggiuntivo, due strutture metalliche al fine di aggiornare la preesistenza alle ultime normative antisismiche e consolidare la stessa strutturalmente.

Lo spazio espositivo principale presenta, infatti, un innovativo sistema in grado di incorporare illuminazione, proiezioni digitali e teche espositive contenenti oggetti appartenuti a Enzo Ferrari.

L’allestimento è un muro sinuoso suddiviso da pagine verticali; questo permette al visitatore di scoprire in modo graduale ogni pagina e capitolo della mostra, senza poter intravvedere il capitolo successivo.

All’estremità del percorso si trova il nucleo in origine abitativo, dove al piano terra l’allestimento prosegue in due stanze più piccole, mentre il resto dei locali al piano primo è utilizzato dagli uffici della Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari.

La nuova Galleria del Museo Enzo Ferrari: il rapporto tra nuovo e vecchio

La copertura gialla scultorea, con le sue dieci aperture intenzionalmente disegnate per l’analogia con le prese d’aria di un cofano, celebrano il valore estetico del car-design modenese. La copertura del Museo Enzo Ferrari, composta da 3.300 metri quadrati di doghe in alluminio doppiamente curvato, rappresenta un primato architettonico su larga scala: sviluppato inizialmente insieme a un cantiere nautico altamente specializzato, ha visto la nascita di un brevetto per l’assemblaggio in situ di tali estrusioni, a riprova del grande valore dato ad una Direzione Lavori personalizzata sulle esigenze specifiche.

La vista dall’interno della Hall, attraverso la facciata vetrata, inquadra in modo spettacolare la Casa Natale. In fase di Direzione Lavori, ha assunto grande importanza il tema della facciata vetrata doppiamente curva in pianta ed inclinata con un angolo di 12.5 gradi rispetto al terreno. Ogni lastra di vetrocamera è sorretta da cavi pretensionati in acciaio capaci di sopportare 40 tonnellate di tensione ciascuno. Tale tecnologia del sistema portante di facciata ha avuto come obiettivo la massima trasparenza visiva e funzionalità; anche in pianta, la Galleria, grazie alle curve descritte dalla facciata, abbraccia delicatamente la Casa Natale in un gesto di rispetto e simbiosi culturale.

La vista alla Galleria si presenta ininterrotta e panoramica su tutta l’esposizione: un ampio e continuo spazio bianco, dove i muri perimetrali ed il pavimento si uniscono in modo organico per restituire un’unica superficie omogenea.
Posta in sommità, una membrana bianca translucida amplia la luce interna degli spazi in modo uniforme e diffuso, mentre i giunti intervallati fra i vari teli, in cui l’aria è libera di circolare, restituiscono ulteriormente il linguaggio estetico all’interno delle vetture storiche da competizione.
Il pavimento è composto da una serie di rampe inclinate che gentilmente accompagnano il visitatore dal piano terra al piano interrato. Lungo le rampe sono esposte le vetture, sollevate da terra di circa 40 cm, grazie a delle piattaforme speciali che elevano simbolicamente le auto a veri pezzi d’arte.

Museo e Casa Enzo Ferrari: un intervento iconico e paradigmatico

L’intervento è risultato articolato e paradigmatico in ambito cantieristico: lo staff di Direzione Lavori ha infatti affrontato e risolto diversificate problematiche a piccola e a grande scala.

Mentre il corpo di fabbrica di nuova realizzazione ha trovato, nella gestione della particolarità della forma della copertura, nella customizzazione e nel posizionamento degli elementi, una struttura in acciaio di grande complessità organizzativa.

L’intervento nel corpo esistente ha avuto, come ulteriore elemento di difficoltà, quello del restauro e del recupero al fine di valorizzare quanto già esistente.

Tutte queste operazioni hanno portato esiti molto positivi grazie all’applicazione di principi di construction management e all’organizzazione del cantiere.

Il contributo di FRarchitettura

Anche in questo progetto il contributo di Antonio Russo e FRarchitettura è stato fondamentale, supportando Politecnica in tutto il percorso di sviluppo delle opere, in particolare le vetrate strutturali.

Ultime notizie dal MEF

Durante gli ultimi anni al MEF è stata realizzata un’ulteriore ottimizzazione all’interno della nuova struttura.

La proprietà Ferrari ha, infatti, richiesto la realizzazione di  parete curva di separazione tra hall e galleria, prima spazialmente continue. La superficie oscurante che si è venuta a creare permette, così, di aumentare l’esperienza museale grazie a proiezioni di filmati e immagini evocative sulla parete lato galleria.

I numeri dell’intervento e i credits:

Descrizione dell’opera:
restauro e rifunzionalizzazione della Casa Natale Enzo Ferrari e costruzione della nuova Galleria Espositiva Museo Enzo Ferrari a Modena

Committente:
Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari, Comune di Modena

Periodo di esecuzione:
2006 – 2012

Progettazione e Direzione Lavori:
Politecnica Ingegneria e Architettura, Future System (concept architettonico)

Prestazioni svolte da Politecnica:
coordinazione generale di progetto, progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, Coordinamento Sicurezza e Direzione Lavori.

Foto:
Politecnica ©Gabriele Melloni, Studio Cento29